Trattato di psicologia rivoluzionaria

Tutti soffrono… Tutti vorrebbero cambiare il mondo… Ma non si può cambiare il prossimo, e tanto meno la società; se vogliamo realmente un cambiamento radicale, se vogliamo un mondo migliore, dobbiamo cambiare individualmente. Soltanto così - migliorando sé stessi - la società potrà migliorare, perché essa è soltanto l’estensione dell’individuo. L’arma migliore che un uomo possa usare nella vita è uno stato psicologico corretto. Gli stati interiori sbagliati ci convertono in vittime indifese delle circostanze e causano sofferenze. Bisogna imparare ad affrontare gli avvenimenti della vita pratica con un atteggiamento interiore appropriato come ci viene insegnato in questo Trattato di psicologia rivoluzionaria.